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Il caso Brindisi –Varese continua a tener testa in questo finale di campionato della Lega Due. A distanza di una settimana, il tam tam di quel canestro irregolare di Childress, non si è affatto arrestato grazie anche all’attenzione dedicata dai media nazionali alla clamorosa svista, che sarà ricordata negli anni a venire. Una vista così eclatante della terna arbitrale che, non poteva di certo passare inosservata all’intero movimento cestistico. E mentre il sodalizio Varesino e la stampa lombarda continuano a tacere sull’accaduto, un timido accenno, in tal senso, è arrivato dai piani alti della Lega, che dopo sei lunghi giorni, ha finalmente fatto sentire la sua voce. Un velata anticipazione in tal senso era emersa dall’intervista rilasciata dal patron Massimo Ferrarese, ieri sera, nel corso della trasmissione Overtime tv. L’ufficialità di tale gravità è arrivata nella mattinata odierna. Il designatore arbitrale ha deciso per la sospensione di Gabriele Bettini di Bologna, Roberto Castelluccio di Napoli e Eduardo Ciano di Vicopisano, ovvero i tre fischietti che il 9 aprile hanno diretto la gara al Masnago. Questo inaspettato colpo di scena crea il precedente, ma non soddisfa in pieno, le richieste avanzate dalla Società di Contrada Masseriola, ovvero, il riconoscimento di quei due punti della vittoria, che restano di fatto ancora assegnati a Varese anziché a Brindisi. Un punto a favore alla linea dura intrapresa da Ferrarese, per far chiarezza fino infondo sul dolo subito, perché di questo si tratta. Bisognerà attendere le prossime ore ed i prossimi giorni per capire se la sospensione della terna arbitrale resterà fine a stessa o innescherà nuove micce pronte ad esplodere, tipo, il riconoscimento della vittoria l Brindisi ed il conseguente accesso al play off.
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