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I riflettori della Lega Due si spengono momentaneamente sul caso Varese-Brindisi, per riaccendersi sulla penultima di campionato, che con molta probabilità - anche se il condizionale è ancora d’obbligo - scioglierà gli ultimi rebus in testa ed in coda alla classifica. Se la Cimberio riuscisse ad imporsi in casa del Soresina potrebbe, domani, con una giornata di anticipo, festeggiare il ritorno in serie A, al contrario, sarebbe obbligata ad aggiudicarsi lo scontro diretto contro Veroli, al Masnago la prossima settimana; sempre che la Prima non frani in casa contro Jesi. Nei piani bassi, l’ Imola in caso di sconfitta a Reggio Emilia, retrocederebbe matematicamente in A dilettanti, diversamente, potrebbe giocarsi le ultime chance in chiave salvezza, in casa contro Brindisi ,tra 7 giorni. La griglia del play off, al momento è un discorso molto aperto e difficile da definire con precisione essendo ancora possibili tutte le eventualità con colpi di scena annessi.
In casa Brindisi, la penultima gara della regular season rappresenterà il punto di arrivo dell’intero campionato, ovvero la salvezza. L’Enel domani pomeriggio, al PalaPentassuglia, si giocherà l’intera stagione contro Roseto, matematicamente retrocessa, ma ancora abbastanza orgogliosa per non calare definitivamente il sipario su questa stagione e per tentare il discorso ripescaggio, ancora possibile con la conquista della penultima posizione. La formazione brindisina, dopo il furto subito a Varese, scenderà in campo con la giusta cattiveria agonistica per consegnare alla città quanto meno la permanenza in serie A, che sarebbe potuta essere play off, se solo quei punti della vittoria al Masnago fossero stati assegnati a Brindisi anziché a Varese. Invece, ad oggi la Società di Contrada Masseriola deve accontentarsi dell’unico provvedimento emesso dalla Lega, ovvero, la sospensione a tempo indeterminato dei tre fischietti che arbitraroni quel fatidico il 9 aprile. Ma conosciamo meglio l’avversario di domani pomeriggio.
La conduzione tecnica è affidata a Bavcevic Niksa coadiuvato da Sergio De Santis
Mercato d’Inverno. Dopo un girone di andata disputato al di sopra delle aspettative, i giochi e le ambizioni della formazione abruzzese - complici anche i problemi economici -sono andata via via sbiadendosi. Il primo a migrare verso altri lidi è stato Roberto Casoli alla volta di Pavia. Lo ha seguito Sylvere Brian il 21 gennaio accasandosi a Pistoia. Di seguito Augustin Pinnock e Jaime Lloreda. Il via vai ha interessato anche lo staff tecnico. Il posto del dimissionario Trullo è stato temporaneamente occupato dal vice Bianchi a sua volta sostituito da Sergio De Santis. Dal 3 aprile in panca siede Bavcevic. Per tamponare le tante partenze, il sodalizio abruzzese ha firmato: il 6 febbraio scorso Massimiliano Monti, il 6 marzo Delonte Holland ed il 3 aprile Donzell Rush e Iwo Kitzinger.
LA GARA DI ANDATA: con una cornice di 500 tifosi al seguito, la formazione brindisina vinse il confronto contro gli abruzzesi con il punteggio finale di 71-64. Dopo l’importante successo ottenuto in casa contro Varese, l’Enel scese in campo motivatissima, concentrata e precisa al tiro al punto che ai padroni di casa furono necessari ben 4 minuti per iniziare a capirci qualcosa e sfoderare le prime controffensive, che si rivelarono deboli già alla fine del primo tempo. La chiave della vittoria fu l’ottima difesa su Lloreda operata dai biancoazzurri, sommata alla serata no al tiro dalla distanza dei padroni di casa. Determinante fu l’avvicendamento di Feliciangeli per Gkioulekas negli ultimi tre minuti di gioco.
RUOLINO DI MARCIA : con un bilancio pesantissimo di 19 sconfitte e 9 vittorie, Roseto saluta la lega due ripiombando nell’incubo della A dilettanti. Le prossime due gare contro Brindisi e Pistoia dovrebbero essere solo proforma anche se il condizionale è ancora d’obbligo.
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